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sabato 26 novembre 2022
Strumenti di Marketing Operativo: La Curva ABC di Prodotto
Un ulteriore problema manageriale è l’indirizzo strategico del portafoglio prodotti, al fine di esercitare maggiori sforzi commerciali nei confronti degli articoli con maggior fatturato e con più elevato margine.
Lo strumento utilizzato in questo caso è la Curva ABC, che nota anche come curva 80/20 o distribuzione di Pareto, indica che l’80% della distribuzione di un fenomeno, come, ad esempio, le vendite, risulta legato solo al 20% dei casi esaminati, e quindi, al 20% dei prodotti in catalogo o dei clienti.
L’applicazione del modello ai prodotti è molto importante perché permette di spiegare pesi e modalità con cui gli articoli in portafoglio contribuiscano alle vendite e al profitto.
L’analisi può riguardare globalmente l'azienda, ma è raccomandabile esplodere lo studio a livello di ogni prodotto/area di vendita; la reiterazione di questo tipo di analisi dipende dai mezzi di cui si dispone, ma è evidente che dopo un confronto introduttivo ci si potrà rendere conto di eventuali incoerenze ed affinare i dati.
Un foglio elettronico permette di mettere in evidenza questa curva molto facilmente poiché è sufficiente ordinare le tipologia dei prodotti in ordine crescente di numerosità di articoli, cumulando i valori e individuando quindi la percentuale di ciascuna categoria sul totale.
Per ogni tipologia di prodotto si accostano i dati sul fatturato realizzato e tali fatturati vengono poi cumulati e percentualizzati; da notare che la medesima curva si può conseguire similmente in funzione del margine lordo o altra grandezza economica.
- Modello Curva ABC Prodotti: Grafici
in anteprima e prevendita, che integra gli strumenti di marketing strategico.
Gli strumenti che si vanno a proporre sono i seguenti:
1. Curva di adozione di un nuovo prodotto (Bass Model), per stimare le possibilità di successo di un nuovo prodotto;
2. Curva ABC di prodotto, per verificare quali siano i prodotti più interessanti per fatturato e reddito;
3. Buy Response, per valutare il livello di prezzo che garantisce il massimo ritorno in termini di vendite;
4. Scelta del mix Promozione-Pubblicità, per miscelare in modo ottimizzato le varie leve di comunicazione;
5. Zona di attrazione reciproca dei magazzini, per individuare le capacità attrattive di diversi magazzini o punti vendita.
6. Break Even Interactive, calcolo del punto di pareggio, che si caratterizza per la interattività e la possibilità di analisi what-if con riscontro grafico
7 Targeting Budget Tool, che ha lo scopo di calcolare il contributo delle varie azioni di marketing aziendale sui diversi gruppi di clienti.
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domenica 13 novembre 2022
Curva di adozione di un nuovo prodotto (Bass Model)
Curva di adozione di un nuovo prodotto (Bass Model)
Uno dei problemi intramontabili e più ardui è la stima delle vendite di un prodotto nuovo o appena lanciato sul mercato. Sono adoperabili però una serie di modelli che possono essere utilizzati per tale fine; uno dei più noti e semplici è il modello di Bass[1].
Questo modello è adoperabile per prevedere il fatturato di un nuovo prodotto o servizio che non abbia competitor; le condizioni di uso del metodo sono le seguenti:
2. Il prodotto è stato diffuso di recente ed è stato sotto osservazione per un certo numero di periodi;
3. Il prodotto non è stato ancora lanciato, ma presenta analogie con un altro prodotto la cui storia è nota e che può servire come base per costruire congetture.
Secondo F. Bass, le vendite di un nuovo prodotto seguono un trend tipico a forma di S che è molto somigliante a quello di un modello epidemiologico (vale a dire un modello che studia la manifestazione e la propagazione delle patologie).
Alla base del modello vi è la credenza che il processo di diffusione di un nuovo prodotto sia contraddistinto da 3 fattori:
1. Il tasso di innovazione p, che è il tasso di adozione del nuovo prodotto da parte dei clienti più innovativi;
2. Il tasso di imitazione r, che è il tasso di scelta del prodotto da parte dei clienti imitatori;
3. Il mercato potenziale m che rappresenta la barriera massima di adozione del modello e si suppone costante.
Da un punto di vista matematico, la relazione basilare è la seguente:
Nt = numero cumulato di clienti adottanti al tempo t
Nt-1= numero cumulato di clienti adottanti al tempo precedente t-1
m = numero clienti mercato potenziale
q = effetto di un cliente adottante su un cliente non adottante (tasso di imitazione)
p = tasso di adozione individuale in mancanza di un’influenza da parte degli adottanti (tasso di innovazione)
Questo modello di Bass è definito anche base, perché è lineare, non esamina la trasformazione del mercato potenziale nel tempo, il cambiamento dei tassi di imitazione e innovazione e le politiche di marketing-mix attivabili dall’impresa e dai concorrenti con prodotti imitativi. E’ palese che tale modello possa essere reso più articolato, accettando ipotesi esponenziali o inserendo altre variabili.
Vediamo un esempio applicativo del metodo.
La nostra azienda ha lo scopo di lanciare sul mercato un climatizzatore avanzato. Dovendo procedere ad una stima delle vendite, può iniziare ad assumere gli identici parametri di diffusione di apparecchi condizionatori analoghi.
Il nostro problema è quello di considerare le vendite del climatizzatore, tenuto conto che il mercato potenziale annovera 16.000 potenziali compratori, e i tassi di imitazione e innovazione sono rispettivamente 0,41 e 0,01, quindi molto prossimi ai valori standard della Bass Curve (con p e q rispettivamente di 0.03 e 0.38)[2].
Attraverso l’imputazione dei valori, il modello consente automaticamente la stima della saturazione del mercato clienti e anche di indicare i tempi necessari; nell’esempio, dopo 36 mesi il mercato è stato interamente penetrato.
La variazione dei valori, in particolar modo dei parametri di innovazione e imitazione consente di svolgere interessanti analisi di sensitività.
Modello Curva di Adozione Nuovo Prodotto (Bass Model)
Gli strumenti del Pacchetto STRUMENTI DI MARKETING OPERATIVO che si vanno a proporre sono i seguenti:
- Curva di adozione di un nuovo prodotto (Bass Model), per stimare le possibilità di successo di un nuovo prodotto;
- Curva ABC di prodotto, per verificare quali siano i prodotti più interessanti per fatturato e reddito;
- Buy Response, per valutare il livello di prezzo che garantisce il massimo ritorno in termini di vendite;
- Scelta del mix Promozione-Pubblicità, per miscelare in modo ottimizzato le varie leve di comunicazione;
- Zona di attrazione reciproca dei magazzini, per individuare le capacità attrattive di diversi magazzini o punti vendita.
- Digital Calculator per analisi rapide di budget di web marketing
- Break Even Interactive, calcolo del punto di pareggio, che si caratterizza per la interattività e la possibilità di analisi what-if con riscontro grafico
- Targeting Budget Tool, che ha lo scopo di calcolare il contributo delle varie azioni di marketing aziendale sui diversi gruppi di clienti.
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sabato 22 ottobre 2022
UNIVERSITA' EUROPEA DI ROMA - MASTER UNIVERSITARIO IN MANAGEMENT DELLE ORGANIZZAZIONI TURISTICHE
Management delle Organizzazioni Turistiche – MOT 11° edizione
Master Universitario di I livello (60 CFU) -Anno accademico 2022//2023
Il Master MOT coniuga le conoscenze teoriche con le competenze tecniche operative immediatamente spendibili nel mondo del lavoro.
Fiore all’occhiello del Master MOT è lo Stage: corsia preferenziale per entrare in azienda.
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Destinatari del MOT massimo 25 studenti
Aperto a tutti i laureati, non sono richieste competenze specifiche. La formazione in aula permetterà di acquisire tutte
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4 mesi di formazione in aula + 4 mesi di stage
Due giorni a settimana martedì e mercoledì (9.30/13.30- 14.00/18.00) - Inizio Master gennaio 2023
Precorso di inglese per allineamento delle competenze linguistiche al livello B2 (nov. 2022 – gen. 2023)
248 ore in aula - I docenti sono professori universitari, imprenditori e professionisti del settore.
700 ore di stage - Organizzato “
su misura” per ogni partecipante corsia preferenziale per entrare in azienda.
Contenuti del Master MOT
Contenuti Funzionali: Economia e management delle aziende turistiche, Geo-economia del turismo,
Management dei flussi e degli itinerari turistici - Incoming e outgoing, Marketing e Comunicazione, Inglese
turistico, Legislazione turistica e del lavoro,
Contenuti Specialistici: Web & Social network marketing, Food & Beverage Management, Revenue & Sales Management, Event Management, Green Hotel, Turismo Crocieristico, B&B management, Marketing Territoriale e Itinerari turistici archeologici, Internazionalizzazione
Sbocchi lavorativi del Master MOT
Alberghi, Tour Operator, Organizzazione di Eventi, Web Agency, Servizi Crocieristici
Borse di studio del Master MOT
La tassa d’iscrizione è stabilita in € 3.200. Sono previste borse di studio a totale o parziale esonero delle tasse di iscrizione.
Per partecipare subito alle selezioni inviare il proprio curriculum via e-mail
Info MOT: Alessandra Romano - alessandra.romano@unier.it, tel. 329.6322430
www.universitaeuropeadiroma.it/master-turismo
martedì 3 maggio 2022
domenica 1 maggio 2022
MARKETING TERRITORIALE E DELLE IMPRESE TURISTICHE. Nuovo libro di ANTONIO FERRANDINA
Il lavoro presenta una struttura agile e contenuti realizzati specificamente per esigenze formative e didattiche.
Infatti il volume, che comprende una parte testuale e un supporto multimediale costituito da una presentazione PowerPoint, riproduce, in sequenza, diapositive e note del relatore secondo il classico ed efficace schema di una serie di lezioni.
Inoltre, alla fine di ogni Capitolo, sono presenti due distinti supporti:
1. una serie di appunti specifici di carattere manageriale per gli operatori del settore;
2. un test specifico per la verifica dell’apprendimento che sollecita la rivisitazione del testo.
Inoltre, alla fine del volume, è presente un rapido glossario per la conoscenza di alcuni specifici termini tecnici.
Per le sue caratteristiche, l’opera, si presta, quindi, a essere impiegato dai seguenti target di utenti:
1. operatori turistici, manager e consulenti che avranno una possibilità rapida di autoapprendimento, attraverso la lettura del testo e la visione congiunta delle diapositive;
2. docenti di Marketing che richiedano un testo agile con un supporto studiato per rendere più incisive le lezioni frontali;
3. studenti di corsi universitari e di formazione che potranno seguire in modo lineare l’esposizione didattica delle lezioni.
Antonio Ferrandina
domenica 23 gennaio 2022
BUSINESS PLAN, Come scrivere un piano di fattibilità
l libro analizza le modalità di realizzazione di un business plan con un approccio strategico e operativo.
- approfondire le tematiche economico-aziendali sottese e connesse allo studio di fattibilità.
- utilizzare un corredo di strumenti immediatamente implementabili nella propria attività di planning.
A chi si rivolge
- Aziende
- Consulenti
- Imprenditori
